giovedì 17 marzo 2011

I nemici dell'Eros



Le malattie del sesso: come, quando e perchèA chi non è mai capitato di trascorrere una notte d’intensa passione con partner occasionali?
Chi non ha mai desiderato almeno una volta nella vita di abbandonarsi al brivido di un appuntamento al buio?
Condurre una vita sessuale regolare e soddisfacente è importante e fa bene alla salute oltre che all'amore.

Ma siamo sicuri che faccia sempre bene
No, o meglio, non sempre...recenti studi condotti da un'equipe di Seattle hanno infatti dimostrato come il non aver preso le "giuste precauzioni" (essenzialmente preservativi) in 2 rapporti su 10 sia rischio di trasmissione di virus e patologie del sesso raddoppia.

Pericolo di contagio: parliamo solo di "HIV"?
Uno degli errori più comuni che si possa fare è infatti quello di ritenere che l'unico rischio dei rapporti occasionali non “protetti“ sia quello dell'HIV, il virus da immunodeficienza più conosciuto come AIDS.
Mentre invece ci sono almeno altre 6 patologie più o meno note che sono da tenere ben presenti.

Quali sono i nemici del sesso e come si manifestano?
Le malattie del sesso
 vengono solitamente raggruppate in base alla causa che le determina, ovvero, batteri, virus e altri tipi di germi.
Fra le malattie causate da batteri troviamo la sifilide, la gonorrea e la clamidia.
Fra le malattie generate da virus troviamo l'herpes genitale, le infezioni da papilloma virus e l'HIV.
Per ultime le infezioni causate da alti tipi di germi (parassiti, funghi, protozoi) tra cui la più diffusa e a rischio è la trichomoniasi.
Spesso tutte queste malattie si manifestano con infiammazioni localizzate nella zona dei genitali, con dolori durante il rapporto sessuale, perdite abbondanti, bruciori, infiammazioni delle vie urinarie, arrossamenti.
Ma non tutti germi si manifestano immediatamente o in modo facilmente visibile o diagnosticabile da noi tutti.
E' infatti consigliato fare almeno una volta all'anno un esame clinico specifico (tampone di muco vaginale, esame del sangue e delle urine, pap-test) in modo da individuare eventuali presenze sgradevoli nell’apparato genitale.
Trascurarle infatti può causare in tempi lunghi la perdita della fertilità, l'estensione della malattia ad altri apparati e spesso l'impossibilità di curarle propriamente (in questi tipi di infezioni il fattore tempo è importantissimo).

I nemici del sesso, ecco l'idetinkit dei principali "colpevoli"
Herpes genitalesi manifesta con piccole e fastidiose vescicole ai genitali ma come l'herpes labiale può anche rimanere inattivo per lunghi periodi per poi manifestarsi improvvisamente. L'herpes genitale si cura con antivirali.
Clamidiacausa infiammazioni dell’uretra o della cervice, abbondanti perdite e prurito. Si può diagnosticare con tampone vaginale e si cura con antibiotici.
Condilomi genitalisi manifestano con una caratteristica "cresta di gallo" sulla superficie esterna dei genitali. Vengono rimossi con la tecnica del laser e curati con creme apposite. Nelle donne non è facilmente diagnosticabile è indispensabile ricorrere alla colposcopia.
Sifilidesi manifesta con la comparsa di piccoli noduli indolori alcune settimane dopo il contagio, si cura con la penicillina. In alcuni casi in cui è comunque utile, per una diagnosi più precisa, ricorrere all’esame del sangue.
Gonorreacolpisce soprattutto le vie urinarie causando dolori, bruciori, gonfiore ai genitali esterni e secrezioni abbondanti. Diagnosticabile con apposito esame clinico, la gonorrea si cura con penicillina o cefalosporine.
Trichomoniasisi manifesta con abbondanti perdite di color biancastro, bruciore e dolori localizzati nella zona dei genitali. Si può diagnosticare solo con esami accurati del secreto vaginale.

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